Sciachimismo

Pagina aggiornata il 2017/04/27.
Nota: ho sostituito il servizio donotlink, non più disponibile, con archive.is

Durante l’estate “sciachimica” del 2014 ho approfondito la conoscenza delle caratteristiche socio-antropologiche dei dubbiosi e, soprattutto, degli attivisti sciachimisti. Paradossalmente, l’approfondimento delle cosiddette “prove” portate a sostegno dell’esistenza delle attività di “geoingegneria clandestina” risulta molto istruttivo permettendo di imparare molti dettagli di fisica, aeronautica, motoristica, geologia, chimica e biochimica, al punto che quasi quasi mi sentirei di suggerirla come attività laboratoriale per volenterosi insegnanti liceali (un pò quel che fa la NASA con i suoi progetti educativi per studenti e insegnanti, in particolare quello sulle contrail).

La diffusione strisciante dell’oscurantismo dettato dall’ignoranza (o peggio) credo sia un grave danno alla qualità della democrazia e del dibattito pubblico, come evidenziato anche dai temi affrontati dalle iniziative di Italia Unita per la Scienza, ma in particolare lo sciachimismo rischia di gettar fango sulle attività dell’aviazione civile con qualche episodio potenzialmente pericoloso come attestato da alcuni post sui social (puntamento di laser verso la cabina dei piloti).

Disclaimer: sono in evidente conflitto d’interessi (!) in quanto quasi 30 anni fa ho svolto attività di Ufficiale Meteo di Complemento presso l’Aeronautica Militare Italiana.

Ma forse ancor più pericolosa è la fortissima tendenza al negazionismo climatico da parte degli sciachimisti, in quanto sostengono la tesi della geoingegneria clandestina i cui effetti, “ovviamente”, comprendono anche quelli del Climate Change. Questo sparlare di geoingegneria, che fra l’altro confonde continuamente meteo e clima, volutamente o per ignoranza, inquina inoltre il dibattito pubblico informato che si sta tenendo a vari livelli sulla ingegneria climatica come terza possibilità “di emergenza” accanto alle ben note strategie di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.

Disclaimer 2: sono nuovamente in evidente conflitto d’interessi (!) in quanto più di 20 anni fa mi sono occupato come ricercatore di Fluidodinamica Geofisica e ho elaborato un po’ di modelli matematici e simulazioni. Ricordo anche con piacere la partecipazione a un EGS a Edimburgo nel 1992, dove ho presentato un lavoro (C.10) a una platea per me piuttosto vasta.

In questa pagina permanente raccolgo un elenco di affermazioni puntuali (o comunque riconducibili a una specifica evidenza) che concretamente girano su Twitter e altri social in italiano e che sono riuscito a controllare con le normali armi del fact-checking, sia ricorrendo agli ottimi repertori di debunker italiani e stranieri, sia tramite attività personale. Naturalmente volta per volta aggiornerò l’elenco inserendo i link ai miei blog post dedicati al tema. Altri post li dedicherò soprattutto alla fisica delle scie di condensazione, partendo da una bibliografia ragionata della ricca letteratura scientifica esistente.

Ho raccolto il materiale per comodità in quattro categorie:

  • affermazioni legate alla fisica e chimica delle scie di condensazione (considerate scie chimiche) e alle analisi chimiche al suolo correlate dallo sciachimismo alle attività di “irrorazione”;
  • affermazioni legate al funzionamento operativo dell’aviazione civile e degli aeromobili in genere
  • affermazioni legate a brevetti e ricerche di vario genere;
  • affermazioni legate a dichiarazioni, documenti, leggi, e simili.

Affermazioni legate alla fisica e chimica delle scie di condensazione (considerate scie chimiche) e alle analisi chimiche al suolo correlate dallo sciachimismo alle attività di “irrorazione”:

Scie chimiche 2012, parla il maresciallo dell A.M. Domenico Azzone (video). Mio post di dettaglio sugli errori del Maresciallo Azzone.
Studio scientifico statunitense conferma le operazioni di geoingegneria clandestina. L’articolo di J. Marvin Herndon inizialmente pubblicato dalla rivista online International Journal of Environmental Research and Public Health del gruppo editoriale cinese MDPI è stato ritirato a causa dei gravi errori di metodo e fattuali che contiene. Inoltre l'”Oca di Lorenz” nel suo Parco delle bufale descrive bene di che tipo di pubblicazioni stiamo parlando.
Come se non bastasse, molto curiosamente Herndon sostiene nell’articolo di aver notato l’inizio delle operazioni da parte di “aerei cisterna” a San Diego (dove vive dal 1977) come fenomeno “relativamente nuovo” solo nel 2014 (riferendosi alle solite contrail persistenti, con tanto di foto). Ma questo è un assurdo visto che esistono da anni associazioni o singoli sciachimisti nella zona (esempio del 2006 o del 2002), che evidentemente hanno osservato allarmati le medesime contrail persistenti. E’ una dimostrazione lampante dell’effetto distorsivo della memoria e dell’attenzione nei confronti di un fenomeno apparentemente inusuale.
Herndon ci ha poi riprovato riciclando gli stessi dati nel 2016 su un’altra rivista problematica (del gruppo “Frontiers”), beccandosi un’altra “retraction”.
Aggiornamento di aprile 2017: Herndon ha pubblicato un terzo articolo fuffa sul Journal of Geography, Environment and Earth Science International (pubblicato dalla dubbia organizzazione “Science Domain International”), in cui ha tentato di spacciare guano di uccelli (sì, avete capito bene!) come una prova di sostanze utilizzate per operazioni di “geoingegneria clandestina”.
Geoingegneria: intervento di Patrick Roddie davanti alla commissione per l’ambiente USA.
Ripreso da vari siti come La Stella, Sapere è un dovere, ecc.
Patrick Roddie è un attivista anti sciechimiche di San Francisco che gestisce il sito StopSprayingSF. A parte i classici argomenti sciachimisti e la fondamentale incomprensione (o mistificazione) riguardo ai brevetti e alle tecniche proposte di geoingegneria in stratosfera confondendole con le contrail (meritano un post a parte), il suo intervento di agosto 2015 davanti l’EPA, che sta conducendo una serie di audizioni per ridurre l’impatto dell’aviazione civile sulle emissioni climalteranti, contiene alcuni errori fattuali davvero plateali. Gli stessi errori sono ripetuti in un suo paper di luglio 2015 nella sezione “Evidence of SRM”.
Roddie sostiene che gli aloni solari che descrivono una circonferenza di 22 gradi intorno al Sole e che lui stesso ha filmato in un bel timelapse video non possono essere causati da acqua visto che i normali arcobaleni descrivono un angolo di 42 gradi intorno al punto opposto al Sole. Quindi devono essere prodotti da altre sostanze chimiche con un indice di rifrazione più elevato (ad es. ossido di alluminio o solfato di bario) e che quindi (secondo lui) possono creare un alone più stretto.
L’ottica descritta è completamente sballata. Innanzitutto l’arcobaleno è il risultato di rifrazioni e riflessioni multiple dei raggi solari su gocce d’acqua, mentre gli aloni sono il risultato della singola rifrazione dei raggi solari attraverso un cristallo esagonale di ghiaccio, come ben chiarito dall’ottimo sito “Atmospheric Optics”. Gli aloni, descritti ad es. dallo stesso sito, non sono così rari ma probabilmente poco notati perchè parecchio vicini al sole. Inoltre se il mezzo avesse un indice di rifrazione più elevato, l’angolo di deflessione finale e quindi l’angolo intorno al sole sarebbe maggiore (seguendo la ben nota legge di Snell-Cartesio e i diagrammi della formazione degli aloni), non più stretto come sostiene Roddie (è vero invece che la legge di Snell prevede che un raggio incidente sia più vicino alla normale nel mezzo più denso). Non solo, l’astrofisico Gianni Comoretto tempo fa ha fotografato e spiegato un “cane solare” sempre a 22 gradi proprio in corrispondenza del passaggio di una contrail, che quindi si confermano costituite da cristalli di ghiaccio come i cirri.
Roddie prosegue poi con alcuni dati su analisi chimiche al suolo, come sempre in questi casi si scandalizza per valori entro i limiti EPA per l’acqua potabile, ma soprattutto se ne esce con una singolare affermazione riguardo al bario: “con meno di un grammo si può uccidere un essere umano adulto”. Evidentemente lui o i suoi amici e familiari non hanno mai dovuto sottoporsi (fortunatamente) a una radiografia con un mezzo di contrasto da ingurgitare come questo ad esempio (450 ml di sospensione per una indagine standard all’addome pari a 9,45 g di solfato di bario, in altri casi si usa la dose doppia). Naturalmente è essenziale conoscere la sostanza specifica in cui si trova un elemento per poterne valutare la tossicità, ma Roddie nel suo intervento non fa altro che parlare di solfato di bario, anche come esempio di indice di rifrazione elevato.
E’ stata analizzata la neve a Pordenone. Ecco la verita’ sulle Scie Chimiche! Guardate il video!! In breve, l’accendino lascia cenere sulla neve e i livelli di alluminio rilevati sono compatibili con neve “contaminata” ad esempio da sabbia del Sahara. Ho preparato uno storify con una spiegazione di dettaglio. Stessa spiegazione per video simili girati più recentemente.
Segnalo anche un simpatico video del “Bad Astronomer” Phil Plait sul tema della “neve chimica che non si scioglie”.
Analizzata l’acqua piovana: i risultati sconcertanti !!
Rilanciata da Terra Real Time e altri siti megafono di Tankerenemy
Le analisi sono state richieste dall’associazione francese ACSEIPICA. Se si esamina il dettaglio delle analisi chimiche effettuate, si riscontra un valore massimo di alluminio di 88.6 microgrammi per litro (89 parti per miliardo) e un valore massimo di bario minore di 20 microgrammi per litro (20 parti per miliardo). A parte il fatto che gli elementi chimici alluminio e bario sono abbondanti nella crosta terrestre per cui trovarne in tracce non dovrebbe sorprendere, volete sapere quali sono i limiti EPA per l’acqua potabile? Ben 2 mg/l (2 parti per milione, ppm) per il bario, e 0.2 mg/l (ppm) come limite secondario, cioè di natura estetica e non tossica, per l’alluminio. Sto preparando un post dedicato al tema delle analisi chimiche “storiche” riguardanti la presenza dell’alluminio nell’ambiente, precipitazioni incluse.
Stadis 450: additivo al bario nel carburante degli aerei In breve, i siti sciachimisti “confondono” il DNNSA (un acido) contenuto nello Stadis 450 con il DNNS sale di bario usato come additivo nei lubrificanti industriali. Mio post con tutti i dettagli.
Filamenti sintetici di ricaduta dalla polimerizzazione degli additivi dei carburanti aeronautici. Tanti video come questo e questo. Tutti i dettagli sui filamenti dei ragni migratori e le analisi chimiche effettuate seriamente in un documento di Simone Angioni di Scientificast (anche in versione pdf). Nota accessoria: confrontate con Google Scholar le pubblicazioni scientifiche di Simone Angioni con quelle del “biologo” Giorgio Pattera (zero, zilch, zip, nada, nil).
Un aereo dimentica di spegnere gli erogatori di scie chimiche all’atterraggio. Video postato su YT da Daniele Penna (Salto quantico) Si tratta di scie aerodinamiche originate dai flap, favorite dall’alta umidità presente e ben visibile. Sono spiegate brevemente alla voce italiana wikipedia e con molto dettaglio in una voce wikipedia in inglese. Interessante il fatto che si possono osservare tali scie anche con le vetture da corsa. Il video originale riporta tutti i dettagli “dimenticati” da Daniele Penna, si tratta di un Boeing 777 della Cathay Pacific Airways in atterraggio a LAX.
L’acqua dei laghi diventa gelatina: inquinamento o Geoingegneria? I ricercatori canadesi sono molto chiari: il calcio nei laghi si riduce (“osteoporosi acquatica”) soprattutto a causa delle piogge acide, il che sfavorisce il microrganismo Daphnia che viene rimpiazzato dall’Holopedium (che appare proprio come una microscopica medusa).

 


Affermazioni legate al funzionamento operativo dell’aviazione civile e degli aeromobili in genere:

Aereo dimentica di spegnere le scie chimiche in fase di atterraggio (video). Si tratta di una manovra di “fuel dumping” sul New Jersey da parte di un B777 della Continental Airlines nel 2010. Come il precedente, anche questo video è stato “rubato” (viziaccio dei siti e canali sciachimisti e complottisti in genere) da una fonte originale dove vengono riportati tutti i dettagli.
Un portale di notizie locale ha dato evidenza dell’evento, comprese le proteste di alcuni residenti preoccupati degli effetti del rilascio del carburante (che evapora molto rapidamente) sull’ambiente e sulla salute. Un dettaglio non da poco che distingue il fuel dumping dalle contrail è il fatto che per il primo non esiste alcun gap fra l’ugello e la scia di carburante rilasciato.

 


Affermazioni legate a brevetti e ricerche di vario genere:

Scie di condensa? NO, SCIE CHIMICHE BREVETTATE. Blog di Gianni Lannes.

Ripreso da vari siti acchiappaclick, con l’aggiunta di una foto.

Se andiamo a leggere il dettaglio del brevetto, disponibile sul sito dell’Ufficio Brevetti USA oppure da link Google Patents US3899144 (gentilmente offerto dallo stesso Gianni Lannes), troviamo la descrizione del “background” e del riassunto dell’invenzione.
“The present invention is for a powder generator requiring no heat source to emit a ‘contrail’ with sufficient visibility to aid in visual acquisition of an aircraft target vehicle and the like. The term ‘contrail’ was adopted for convenience in identifying the visible powder trail of this invention. Aircraft target vehicles are used to simulate aerial threats for missile tests … The present invention is also suitable for use in other aircraft vehicles to generate contrails or reflective screens for any desired purpose.”
Il senso quindi è quello di un metodo alternativo al tradizionale olio aggiunto agli scarichi dei motori per creare scie visibili in situazioni di test o addestramento militare (soprattutto per velivoli trainati non dotati di motori), con la precisazione che per “contrail” in questo caso s’intende la scia visibile lasciata dalle polveri oggetto del brevetto.
Va aggiunto a corollario il fatto che molte sostanze come il TiO2 sono inserite dall’IARC (istituzione dell’OMS) nella lista “potenzialmente cancerogene” in classe 2b, quali ad esempio il caffè.
La foto aggiunta infine si riferisce a un C-130 antincendio.
SCIE CHIMICHE: ACCORDO GERMANIA-USA PER SPARGERE BARIO NELL’ARIA !!!
La NASA ammette che sta spruzzando litio nell’atmosfera (segnidalcielo.it e altri blog).
Se si va a leggere la seconda immagine dell’accordo che descrive l’esperimento del 1971, si nota che si tratta di lanciare un razzo della NASA che rilascerà a ventimila miglia (34mila km) di quota nello spazio una sostanza chimica in grado di creare un bagliore luminoso di ioni bario visibile da Terra inizialmente a occhio nudo per poi essere seguito nella sua dispersione per diecimila miglia (17mila km) di estensione. Si tratta di studi per osservare nel dettaglio la dinamica delle particelle cariche in quella zona della spazio vicino alla Terra chiamata magnetosfera. Secondo voi stiamo parlando di atmosfera, c’è forse aria da quelle parti? Per inciso, quella è una quota molto vicina ai satelliti geostazionari (36mila km per la precisione) quali ad es. i Meteosat, gli Astra e Hot Bird ecc., ben al di sopra della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) dove ha operato Samantha Cristoforetti (@astrosamantha) e che orbita fra 330 e 410 km di altezza. Gianni Lannes è purtroppo specialista in questi “fraintendimenti” (chiamiamoli così, visto che ha fatto sparire silenziosamente il suo blogpost originale, rintracciabile su archive.org): in questo caso ci fa vedere studi condotti ad altezze di 150-250 km con ben (!) 100 grammi di bario per studiare il comportamento di nubi di plasma in ionosfera (altro che nubi troposferiche).
Sulla “tecnica” di uso delle fonti e dei link da parte di Gianni Lannes ottima la critica puntuale di @butacit qui.
Analoga considerazione per gli esperimenti condotti con il litio disperso in ionosfera che crea le solite nubi di plasma osservabili da terra con apposita strumentazione specializzata.
Oltre all’incomprensione della struttura dell’atmosfera, con la netta separazione fra troposfera, stratosfera e ionosfera, è in gioco una totale incapacità di stimare gli ordini di grandezza delle quantità in ballo rispetto ai volumi interessati dalla dispersione.
Geoingegneria e Scie Chimiche stanno distruggendo il pianeta Terra.
Vari siti come Hack the Matrix e Terra Real Time.
Difficile mettere in pieni una pseudoprova più ridicola e ignorante di questa. Innanzitutto l’immagine “Blue Marble” del 2000 (disponibile in originale qui) è una fotocomposizione artistica da ben 3 satelliti con sensori diversi, come spiegato molto bene qui. Inoltre non può essere stata scattata dalla ISS (Stazione Spaziale Internazionale) perchè nel 2000 era in costruzione, e in più si trova in orbita bassa, da cui è impossibile ottenere una immagine completa dell’emisfero come si ha invece, ad esempio, dai satelliti geostazionari. La foto del 2015 fa invece parte di una nutrita serie di spettacolari immagini ottenute dalla telecamera EPIC a bordo del satellite DSCOVR (Deep Space Climate Observatory).

 


Affermazioni legate a dichiarazioni, documenti, leggi, e simili:

SCIE CHIMICHE: ora è ufficiale!

IlMeteo.it scrive un articolo trascrivendo lo spezzone di un servizio di TV Koper Capodistria preparato da Rebeka Legović che ha intervistato Nikola Aleksić, un attivista serbo ultranazionalista. Altro servizio breve al TG Capodistria qui.
Successivamente lo stesso video viene proposto dal sito web acchiappaclick attivo.tv e da tanti altri.
A luglio 2015 la stessa notizia viene ripresa da un nuovo sito web criptosatirico (vedasi le avvertenze in calce come evidenziato ad es. da @butacit qui) che ricorda anche visivamente il nome di dominio de ilGiornale.it (attualmente modificato in ilCorriereDellaNotte.it), ottenendo una nuova ondata di retweet e repost.
Ad agosto 2015 il canale YouTube del sito loSai.eu ha diffuso la traduzione con sottotitoli in italiano dell’intervista di John Holdren con il titolo “Consigliere Scientifico di Obama ammette il fenomeno delle ‘scie chimiche'”.

Punto specifico: viene citato il consigliere scientifico di Obama, John Holdren, che parlando di geoingegneria (ingegneria climatica) in un’intervista all’AP (di cui è disponibile la versione con sottotitoli in italiano in link a sinistra) ha detto tutt’altro rispetto a quanto riferito dalla giornalista Rebeka Legović, precisando in dettaglio il suo pensiero al New Scientist e a Andy Revkin (dotEarth).
In sostanza, Holdren non esclude che si debba tenere l’ingegneria climatica come opzione di emergenza nella lotta ai cambiamenti climatici, un atteggiamento di sano pragmatismo che è condiviso dalla stragrande maggioranza delle accademie scientifiche mondiali che si sono pronunciate negli ultimi anni sul tema, e recentemente inserito dall’IPCC nell’ultimo rapporto AR5 del 2013-14.
Ma soprattutto, le tecniche di geoingegneria in stratosfera più gettonate prevederebbero l’uso di solfati (in analogia con quanto succede naturamente durante le eruzioni vulcaniche), altro che la pletora di elementi chimici citati dai siti sciachimisti. Senza contare il fatto che le scie si trovano in alta troposfera alle normali quote di volo civile, cosa completamente controproducente per qualsiasi schema SRM di modifica dell’albedo per ridurre il riscaldamento globale.
Particolarmente fastidioso il fatto che nel servizio della Legović si veda l’attivista serbo mentre si parla di John Holdren, con l’implicita sensazione che le deliranti affermazioni arrivino dal consigliere USA.
Inghilterra: Sciopero piloti Anti scie chimiche. Fate Girare! Super Notizie. A parte il fatto che l’evento si è svolto nel 2011 a NY, Wall Street come si vede(va), la foto originale è stata rielaborata come spiegato in dettaglio da haven for us. La pseudonotizia è stata successivamente modificata inserendo una foto completamente diversa, infine scomparsa del tutto dal sito. Fra l’altro, la fonte indicata era chiaveorgonica, un sito criptosatirico.
Incredibile servizio del TG1 (10/5/2007) sulle scie chimiche! Le chemtrail sono confuse con attività di “cloudseeding” in Russia, spiegato molto bene da butac.it (@butacitqui. I motivi del perchè il cloudseeding non ha niente a che fare con le scie sono spiegati in dettaglio qui.
Scie chimiche: agli adulti dicono che sono bufale, ai bambini le insegnano a scuola Altro caso di ignoranza del cloudseeding. Poichè la storia coinvolge una vecchia enciclopedia per bambini e ragazzi a cui sono molto affezionato ne ho tratto un post.
Ingegnere Aerospaziale CONFESSA TUTTO, ma TV e giornali CENSURANO l’accaduto. Attivo.tv e altri blog. La trascrizione del discorso di “Jens” (cognome assente), il tecnico aeronautico (ben diverso da “ingegnere aerospaziale”) che ha parlato a Dresda durante una manifestazione a maggio 2014, con allegati documenti che dovrebbero provare le sue dichiarazioni sono state riportate da alcuni siti tedeschi come ad es. qui e (con una dichiarazione aggiuntiva) qui. Le “prove” allegate consistono in due foto, un annuncio per una posizione di ricercatore presso il DLR, e tre articoli sciachimisti che non hanno niente a che fare con le dichiarazioni di Jens. Le due foto mostrano un piccolo jet Fairchild-Dornier DO-328 attrezzato con un dispositivo di diffusione d’acqua per lo studio del ghiacciamento in quota. Confrontare tali foto “segretissime” ad esempio con questa che è pubblica e si riferisce correttamente proprio al DLR di Oberpfaffenhofer. Cercando in rete “airborne icing test” o simili si trovano molti dettagli su tali test come ad es. questa pagina web della FAA.
Il DLR è una prestigiosa istituzione tedesca di ricerca che si occupa di fisica dell’atmosfera, clima, tecnologie aerospaziali ed energetiche, ecc. L’annuncio di una posizione da ricercatore guardacaso s’inquadra nel progetto internazionale HAIC (High Altitude Ice Crystals) a cui il DLR partecipa e richiede specificatamente lo studio sperimentale dei microcristalli di cui sono costituiti i cirri mediante un particolare spettrometro.
Altre considerazioni sulla faccenda sono state già espresse da butacit qui.
Giulietto Chiesa afferma che “in Russia le scie (chimiche) non esistono”. Video. Le scie di condensazione (contrail) esistono eccome, in Russia. Alcuni esempi nel mio post.
SCIE CHIMICHE: CATTURARE GLI AEREI CHE IRRORANO LA POPOLAZIONE

Il Presidente dell’Ecuador Correa farà scortare dall’aeronautica militare gli aerei che irrorano il territorio (intervista video).

Correa parlava nel 2006 a sfavore delle operazioni con erbicidi contro le piantagioni di coca in Colombia. Articolo esplicativo di Al Jazeera.
Edward Snowden ha denunciato il programma di geoingegneria clandestina con scie chimiche. La fonte iniziale della “notizia” è un sito satirico, The Internet Chronicle. Particolarmente gustosi sono il “chi siamo” e la descrizione dello staff. Da notare anche le altre “notizie” del sito legate a Snowden per ridere ancora di più.
Biologa scomparsa dopo questo video. Il video mostra un intervento di Sofia Smallstorm (pseudonimo di Sofia Shafquat) al “Conspiracy Con 2011”, convegno complottista tenutosi a Santa Clara nel giugno 2011. Evidentemente gli sciachimisti vorrebbero far intendere che la signora sia stata fatta “sparire” per le sue rivelazioni scottanti sulla biologia sintetica, il morbo di Morgellons, ecc. La Smallstorm aka Shafquat, che molto probabilmente non è una biologa ma semplicemente una “giornalista” in stile Mazzucco, è nota per aver realizzato un documentario di “controinformazione” sull’11 settembre e ricompare in vari video successivi fra cui questa conferenza del 2013 sulla sua versione cospirazionista della sparatoria a Sandy Hook (fattaccio del dicembre 2012) e questo podcast del settembre 2014. La Smallstorm tiene una rubrica di podcast aggiornata sul sito aboutthesky.com.
Altre info sul personaggio raccolte da @butacit.
Scie Chimiche – La Prova della Conferma di Rosalind Peterson alle Nazioni Unite: video. Rosalind Peterson, fondatrice dell’“Agriculture Defense Coalition”, ha parlato a una conferenza sui cambiamenti climatici per ONG ospitata dall’ONU nel 2007, direi che il contesto “Nazioni Unite” viene “sfruttato” in maniera propagandistica. Il programma della sessione, fra l’altro, stride fortemente con il contenuto della relazione della Peterson. In circa 15 minuti vengono ripetuti ad nauseam alcuni argomenti sciachimisti con corredo di foto di contrail e la solita confusione fra interventi di modifica meteo, geoingegneria, analisi chimiche al suolo. Paradossalmente, in un’intervista successiva del 2012 la Peterson ha onestamente ammesso di volersi distinguere da altri personaggi dello sciachimismo in quanto a suo avviso non ci sono prove concrete di “irrorazione” che reggano di fronte a un tribunale: “… in 10 years of research … I have no proofs whatsoever …”.
Accordo Bush-Berlusconi sul clima del 2001. “Denunciato” ripetutamente da vari siti sciachimisti sostenendo che si tratta di un “trattato” per manipolare l’ambiente italiano mediante attività di “geoingegneria clandestina”. Viene in particolare riportato un piano di dettaglio che descrive le attività previste. Ho dedicato a questo argomento una serie di post, parte 1 e parte 2.
In verità è già stato ripetutamente spiegato, ad esempio qui, qui (Gianni Comoretto) e per esteso qui e qui. In breve, si tratta in realtà di un accordo bilaterale di cooperazione con scambio di dati e knowhow scientifici su scienza dei cambiamenti climatici e tecnologie per la loro mitigazione, quindi ha a che fare da un lato con studi di climatologia e dall’altro con alcune tecnologie “verdi” per ridurre l’impatto dei combustibili fossili. Gli studi sui cambiamenti climatici, la relazione fra questi e gli aerosol naturali e antropici presenti in atmosfera grazie a vari meccanismi di feedback, e le conseguenze dei cambiamenti attuali e futuri sulla vegetazione e le colture (vedi il famigerato WP10) sono troppo importanti per essere infangati in questo modo così grottesco, per non dire disgustoso. Varrebbe la pena di farli conoscere maggiormente al pubblico dei non addetti ai lavori. Purtroppo da noi la comunicazione dei risultati delle ricerche da parte del CNR e delle Università difetta molto (e oltretutto viene scambiata per occultamento di innominabili segreti da chi cerca complotti a tutti i costi), un maggiore sforzo in questo senso forse aiuterebbe.
INCREDIBILE Le scie chimiche sono previste dalla legge italiana. Video. La legge 36/1994 del 5 gennaio detta “legge Galli” contiene l’Art.2 “Usi delle acque” che al secondo comma recita: “Con decreto […] è adottato il regolamento per la disciplina delle modificazioni artificiali della fase atmosferica del ciclo naturale dell’acqua”. In pratica, si allude alla possibilità di “cloud seeding” (inseminazione delle nubi). Interessante il fatto che in quegli anni era in corso in Italia il “Progetto Pioggia” gestito dalla Tecnagro, sul quale esistono pubblicazioni scientifiche come questa. A parte il fatto pratico che tale progetto è terminato nel 1995 e mai ripreso causa mancanza di fondi pubblici, l’articolo della legge in question in questione è stato abolito, insieme ad altri, con un decreto legislativo 152/2006 del 3 aprile. Tale decreto ha istituito la VAS (Valutazione Ambientale Strategica), la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) e la AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale).
Nella parte terza (art. dal 53 all’176) viene ridefinita, fra l’altro, tutta la normativa sulla gestione delle risorse idriche. Un articolo che ricordi anche vagamente quello abolito non esiste.

 

12 pensieri su “Sciachimismo

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  2. L’inseminazione artificiale delle nuvole è di fatto la conferma del controllo climatico, seppur settoriale, che sia attraverso scie chimiche o altro non cambia nulla. Sarebbe come dire che non si crede nell’esistenza dell’aspirina in fiale perché si somministra in pillole! In ogni caso perché non adottare tale pratica per far piovere in Sicilia o non far piovere in zone con precipitazioni elevate?

    • Caro uomoqualunque, tu come tanti confondi il clima con il meteo. E se approfondissi appena un po’ capiresti subito che il cloudseeding ha caratteristiche completamente diverse dalle scie di condensazione, così come ancora completamente diverse sono le ipotesi avanzate per realizzare un’eventuale intervento di geoingegneria globale mediante SRM (Solar Radiation Management) in stratosfera (vedi bibliografia indicata alla voce http://it.wikipedia.org/wiki/Ingegneria_climatica). Riguardo poi all’effettivo controllo della pioggia su una ben limitata scala geografica e temporale ci sono molti studi scientifici che ne mettono in dubbio l’efficacia, l’ultimo che ho visto è il seguente: http://fivethirtyeight.com/features/we-may-never-know-how-well-cloud-seeding-works/
      Infine, se vuoi documentarti seriamente sulla storia dei tentativi più o meno riusciti o maldestri di controllo meteo, e alcune delle idee più strambe che sono state avanzate in questo ambito, il miglior testo al momento è il seguente: James R. Fleming, Fixing the Sky, Columbia Univ. Pr., 2010 (http://www.amazon.it/dp/B005CAPKIA).

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  4. è vero, non sono un tecnico o un esperto e non è assolutamente mia intenzione difendere o promuovere una teoria piuttosto che un’altra, ma ti rifaccio la domanda: stanno attualmente provando, in maniera “maldestra” o meno a fa piovere in Sicilia o deve abbisogna?
    Non è una provocazione, sono realmente curioso, poiché a mio parere ci fosse solo l’1% di possibilità che funzioni perché non provare?
    Io sono Giuseppe, grazie e ciao

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  6. Ho visto scie di inquinamento aereo coprire il cielo, questo in Italia vicino napoli, l’ho visto coi miei occhi: un reticolo di scie che si allargavano sempre più e coprivano il cielo.
    Sicuramente è un fenomeno artificiale, non c’è dubbio, vola una aereo e lascia una scia. Sicuramente è inquinamento, almeno in parte, in quanto gli aerei bruciano carburante, quindi inquinano.

    La questione è: si tratta solo di effetto del volo di un aereo, o si tratta di altro? ben più preoccupante? Io non lo so, ma in effetti, la questione è risolubile, basta cercare; mi spiego, esiste una fonte inesauribile o quasi di foto del cielo vere non contraffatte e VERIFICABILI, soprattutto verificabili, si nell’autenticità che sulla locazione: Google Heart.

    Se il fenomeno fosse solo inquinamento aereo, dovrebbe essere direttamente proporzionale alla concentrazione di voli aerei, almeno a parità di latitudine.
    Se il fenomeno è altro, ci dovrebbe essere scorrelazione tra luoghi dove esso è presente e luoghi dove esso non è praticato.
    Tenendo sempre presente che scie di condensazione occasionali per volo di aerei esistono.

    quindi per dirimere la questione si potrebbe fare una lunghissima ricerca, stabilendo criteri oggettivi, arrivando alla risposta, esistono o no le scie chimiche?
    Perchè se fossero funzionali alla NATO, non dovrebbero esserci nei paesi non NATO, o dovrebbero esserci in misura minore!?

    La parte di questo articolo, esistono o no lo scie in Russia, mi lascia perplesso, perché non ho visto i fenomeni che ho visto in italia, (sono 4-5 foto) e cercando su google, sembra davvero profilarsi la tesi che effettivamente in Russia non ci sono scie chimiche, ma solo scie di condensazione. Al contrario ne ho trovato in Inghilterra, francia e Italia, facilmente.
    Ma per trarre conclusioni occorrerebbe lo studio che ho citato

    • Dom, l’inquinamento da traffico aereo di cui parli è del tutto analogo a quello del traffico veicolare a terra, evidentemente la combustione degli idrocarburi produce acqua, anidride carbonica e varie sostanze compreso il residuo incombusto. Ma la scia che vediamo è costituita praticamente tutta da microcristalli di ghiaccio, e si può allargare grazie all’umidità atmosferica preesistente che tende a condensare sui microcristalli generati dopo la combustione. Ci sono molti studi scientifici di dettaglio su questo fenomeno, riportati nella pagina di questo blog dedicata alla bibliografia (https://zettayotta.wordpress.com/2014/12/29/le-contrail-nella-letteratura-scientifica/).
      Lo studio che proponi non lo devi realizzare con Google Earth, ma sfruttando la gran quantità di immagini satellitari pubblicamente disponibili ad es. sul sito dell’ESA. Tali stime della copertura da contrail su tutto il globo effettivamente esistono pubblicate su articoli di ricerca, e guardacaso sono in buon accordo con un modello che tiene conto sia del traffico aereo sia delle condizioni atmosferiche favorevoli all’innesco e alla persistenza delle scie. Un esempio lo trovi nei lavori del gruppo di Schumann al DLR.
      Ultima notazione: è indice di provincialismo occidentale immaginare che le contrail siano una faccenda USA-Europa e quindi sotto una sorta di “giurisdizione” NATO. Il traffico aereo mondiale si sta spostando sempre più nell’area asiatica-pacifico, contrail incluse (visibili da immagini satellitari se vuoi). Ma gli sciachimisti chissà perchè tirano sempre in ballo la NATO …

      • La spiegazione che le scie lasciate dagli aerei sia un prodotto della combustione del carburante non spiega i seguenti punti:
        1) il numero delle scie rilasciate spesso non corrisponde al N° dei motori di cui è dotato l’aereo
        2) Le stesse scie spesso sono intermittenti , inoltre cominciano o finiscono così repentinamente da essere poco compatibili con variazioni atmosferiche quanto sembrano essere più derivate da un meccanismo on-off
        3) molte delle scie rilasciate dai velivoli finiscono anziché per disperdersi per dare luogo a delle autentiche velature anche dopo molti minuti dal passaggio dell’aereo.
        4) la presenza di aerei che volano in formazione con uno dei due che lascia una scia costante e l’altro invece che comincia ad emetterla improvvisamente.

        Ora ve bene che non ci sono prove che dimostrino un progetto geoingegneristico però nemmeno si può darla a bere sul fatto che, per lo meno alcune di esse, siano semplice prodotto della combustione del cherosene, come si spiega questo comportamento anomalo ?
        Certo di paranoia in giro ce n’è molta tuttavia più che demolire le tesi su fasulle analisi e prove
        sulla teoria del complotto ribattere con comunicati ufficiali non la trovo una procedura molto credibile, ricordiamo che dietro le presunte prove e comunicati ufficiali alcuni governi hanno scatenato guerre comunicando ufficialmente che lo hanno fatto per esportare la propria democrazia, così come schierare lo scudo spaziale in Polonia per difendersi dagli stati canaglia
        quali ad esempio l’Iran ( che tre l’altro non avrebbe nemmeno i missili per coprire una tale gittata).
        Da qui mi si permetta un forte diffidenza nei confronti dei governi che il più delle volte fanno sapere solo ciò che vogliono.

      • Queste quattro osservazioni, spesso tirate in ballo dagli sciachimisti, meritano un post ad-hoc che prometto di preparare al più presto. Si tratta di “anomalie” perfettamente spiegabili con il comportamento e le condizioni d’innesco delle contrail.

        Riguardo al fatto che nella mia pagina sullo sciachimismo metto insieme documentazione di varia origine, ti faccio notare che non “ribatto con comunicati ufficiali” (aggettivo che trovo insulso e fuorviante, nonchè utilizzato costantemente nelle argomentazioni della pseudoscienza), ma cerco di evidenziare un quadro coerente formato da tanti tasselli. Le affermazioni sciachimiste che raccolgo sono in plateale contraddizione con tale quadro. Per quanto riguarda le affermazioni dei governi, ti faccio ancora notare che un conto è costruire e diffondere una pseudoprova come il casus belli della seconda guerra del Golfo, un altro è costruire una vastissima macchinazione che giungerebbe a modificare i manuali di meteorologia mondiali, compresi quelli dei governi ostili. Ad esempio le condizioni d’innesco delle contrail le ha trovate uno scienziato tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale (link qui).

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