CapiAmo il Pianeta: anche quest’anno Italia Unita per la Scienza

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Anche quest’anno scende in campo Italia Unita per la Scienza, l’iniziativa nata dal basso grazie al contributo volontario di giovani ricercatori italiani. Durante il mese di maggio, nella settimana dal 18 al 23, eventi in tutta italia con seminari, caffè scientifici, flash mob, incontri in librerie o in piazza. Quest’anno le attività ruotano intorno a un tema, “CapiAmo il Pianeta“, centrato su l’ecosostenibilità, le energie rinnovabili e l’alimentazione (probabilmente su ispirazione di Expo 2015 …).
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Dopo “Italia Unita per la Scienza”

Durante la conferenza/dibattito di Roma in occasione dell’evento “Italia Unita per la Scienza”, un “gruppo di studenti e insegnanti romani” ha distribuito un comunicato che riporto di seguito:

Sogno di una sera di quasi estate: l’Italia paese della ricerca, della cultura, della corretta informazione scientifica.

  1. Grazie ai ragazzi di “Pro-test”: hanno osato portare le ragioni della Ragione in piazza dopo anni di spettacolarizzazione ed esaltazione di violenza e ignoranza.
  2. Solidarietà sincera al Professor Bianco per l’indegna speculazione mediatica delle “Iene”.
  3. Un ringraziamento a tutti gli intellettuali di valore che hanno lavorato e collaborato per questa idea in modo volontario e solidale.
  4. Italia 2013: da anni la paura per la crisi economica, l’insicurezza e il senso di isolamento della “ggente” viene sfruttata in “pogrom mediatici” che hanno svalutato il lavoro di giudici, insegnanti e intellettuali, trasformandoli in “capri espiatori” del disagio collettivo. Ora tocca a medici e ricercatori. Che fare?
    • Questa giornata può essere la prima di altre felici occasioni di un ritorno dell'”intelligenza collettiva”?
    • Sarebbe urgente creare altre occasioni in cui le forze intellettuali colpite dal “chiunquismo populista”, dalla violenza e dal cinismo di numerosi mass media, dal fanatismo di minoranze esagitate, dalle decisioni incongrue di diverse forze politiche, si aggregassero.
    • Si aggregassero in senso verticale e orizzontale.
  5. In senso verticale perché al di là delle differenze di potere e di reddito, di bagaglio formativo, la difesa appassionata dei valori della ragione, della verità, del progresso economico e civile italiano andrebbe condivisa da tutti.
  6. Ci sono ancora oggi in Italia migliaia di soggetti nella realtà e nella realtà virtuale del “web” che si occupano di ricerca scientifica, di divulgazione di qualità, di sviluppo economico trainato da questi settori, forze politiche sane che potrebbero valorizzarle, studenti e insegnanti che potrebbero dare un contributo creativo. È del tutto impossibile trovare un modo per unirle su dieci, cinque … una iniziativa nazionale che difenda il valore della cultura e della ricerca e proponga soluzioni, vie d’uscita per il futuro della ricerca e della cultura in Italia?
  7. È necessaria l'”aggregazione” in senso orizzontale perché i temi di stasera non sono solo un problema di un gruppo di specialisti ma riguardano tutte le forze intellettuali di qualità di questo paese.
  8. Per evitare: l’isolamento di fronte ai media “populisti” e ai fanatici violenti; la conseguente logica di contrapposizione tra “tifoserie” e le risse che sono la linfa del “circo mediatico”.
  9. Necessità di un’aggregazione in “senso orizzontale”: è passato oltre un secolo dall’ostracismo di Giovanni Gentile verso Enriques; prosegue il derby interminabile di Filosofi e Umanisti contro Scienziati (e viceversa). Forse si potrebbe scegliere definitivamente di sospendere la partita e valorizzare i punti in comune tra i due mondi?
  10. Per fare pressione insieme sulla politica con un’attività di “lobbismo sociale”, analizzando le soluzioni del passato per trovare quelle realistiche nel presente.
  11. Per cercare nuovi finanziamenti alla ricerca e alla divulgazione, utilizzando meglio quelli che ci sono e costruendo nuove forme di “crowdfunding” sulla rete.
  12. Per costruire forme di divulgazione di qualità, popolari e approfondite, ampliando gli spazi per scienza e cultura nei mass media.
  13. Buon lavoro a chi ci proverà.

A giudicare dai commenti emersi in diretta via Twitter (ad es. un mix generale qui, e in particolare a Udine, ancora Udine, Padova, Pisa e Pavia) e successivamente in vari blog (ad es. qui, qui e qui), purtroppo l’iniziativa non è stata esattamente un successo dappertutto. L’eco sui media tradizionali è stato trascurabile. A volte addirittura sfruttato da organizzazioni “animaliste”, evidentemente più abili nella gestione dei media. Sulla rete si sono scatenati i contrarians anti-tutto. Ma non disperiamo …

Italia unita per la Scienza

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Un evento nato dal basso in maniera esemplare, frutto dell’entusiasmo di giovani ricercatori in biotecnologie stanchi delle continue campagne oscurantiste in atto nel nostro paese:
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L’appuntamento è per domani, in molte città italiane. A Roma è previsto un curioso flash mob in Piazza di Spagna e una fiaccolata serale in Piazza del Popolo. Vediamo un pò come sarà la copertura dei media …

Durante le conferenze-incontro per il pubblico, si parlerà di svariati temi oggetto di “scontro” negli ultimi tempi, fra cui la sperimentazione animale, le terapie con staminali, la ricerca e l’adozione di OGM, la gestione del rischio in particolare sismico, ecc. Questo blog ha a cuore molti di questi temi, per cui spero di fornire utili riferimenti e risorse al riguardo nei prossimi post e anche nelle pagine statiche del menù. Stay tuned!
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